Skip to main content

Faq

Un’infermiera risponde alle domande più frequenti dei pazienti su pacemaker, defibrillatore, smartwatch, guida e viaggi

FREQUENTLY ASKED QUESTIONS 

Qui troverai la maggior parte delle domande e risposte che i pazienti ci hanno fatto. Se dovessi avere ancora domande, non esitare a contattarci.

Sport e dispositivi cardiaci impiantabili: non è il dispositivo a dire “no”
Una donna con dispositivo cardiaco impiantabile va in bicicletta lungo il lago: sport e attività fisica con pacemaker o defibrillatore
Perché la cardiopatia di base fa la differenza Due persone possono avere lo stesso identico defibrillatore e ricevere indicazioni molto diverse. Chi porta un pacemaker per un blocco atrio-ventricolare congenito o per una malattia del nodo del seno, con un cuore per il resto sano, ha in genere ampi spazi di attività: il dispositivo, correttamente programmato, gli permette di aumentar…
Come prevenire le infezioni del mio dispositivo cardiaco impiantabile
Un’infermiera spiega a una paziente con medicazione dopo l’impianto come prevenire le infezioni del pacemaker o del defibrillatore, a partire dall’igiene delle mani
Quanto è frequente? Riferimenti bibliografici: [1][2][3] Le infezioni dei dispositivi cardiaci impiantabili sono rare: interessano circa 1–2 pazienti ogni 100. Il rischio è maggiore nel primo anno dopo l’impianto e dopo procedure successive sul dispositivo, come sostituzioni o revisioni. Il rischio è più alto in presenza di alcune circostanze: [3][4][5][6] diabete malattie rena…
La storia del Pacemaker
Una dottoressa guida la visita a un museo della storia del pacemaker: dal pacemaker esterno del 1926 al primo impianto del 1958, fino ai pacemaker moderni e senza fili
Geronimo Mercuriali da Forlì, nel 1500, formulò il concetto di sincope e ne dimostrò la connessione con una frequenza del polso lenta: “Ubi pulsus sit rarus semper expectanda est syncope.” Tradotto: “Quando il polso è raro (lento), ci si deve sempre aspettare una sincope.” Nel 1847, più di cinquant’anni prima della scoperta dell’elettrocardiogramma, a Londra fu documentato per la prima volta nel…
La storia del Defibrillatore Impiantabile
Una giovane dottoressa indica un libro animato sulla storia del defibrillatore: dalla prima defibrillazione del 1947 al primo defibrillatore impiantabile del 1980, fino ai dispositivi sottocutanei di oggi
La morte cardiaca improvvisa è descritta nella letteratura medica fin dai tempi più antichi. Oggi sappiamo che, nella maggior parte dei casi, è causata da due aritmie ventricolari potenzialmente fatali: la fibrillazione ventricolare e la tachicardia ventricolare [1]. La fibrillazione ventricolare fu descritta scientificamente per la prima volta nel 1850 da Carl Ludwig e M. Hoffa, che dimostraron…
La fibrillazione atriale: che cos’è, come diagnosticarla, quali rischi comporta e quali sono gli obiettivi del trattamento
La fibrillazione atriale: che cos’è, come diagnosticarla, quali rischi comporta e quali sono gli obiettivi del trattamento
  Profilo dell’Autore Cristian Martignani Il Dott. Cristian Martignani è Dirigente Medico presso l’Unità Operativa di Cardiologia dell’IRCCS Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna. Laureato con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna, ha conseguito la Specializzazione in Cardiologia e il Dottorato di Ricerca in Fisiopatologia dello scompenso cardiaco. Ha…
Smartwatch e diagnosi di aritmie: quanto fidarsi?
Una donna controlla la notifica del ritmo cardiaco sullo smartwatch e ne parla in videochiamata con la sua cardiologa
Le tecnologie al servizio del cuore I sistemi indossabili, o wearables, utilizzano principalmente due meccanismi tecnologici per analizzare il battito: la fotopletismografia (PPG) e l'elettrocardiogramma (ECG) a singola derivazione. La tecnologia PPG è quella "luce verde" che vediamo brillare sul retro dell'orologio; essa misura otticamente le variazioni del volume del sangue nei vas…
10 domande frequenti su Pacemaker e Defibrillatori
Una cardiologa risponde alle domande di una paziente anziana con pacemaker: cellulare, viaggi in aereo, guida, sport, batteria e risonanza magnetica
1. Cosa fa esattamente il mio dispositivo? I pacemaker sono progettati per aiutare il tuo cuore a battere a un ritmo regolare. Se il tuo cuore batte troppo lentamente o in modo irregolare, il pacemaker interviene per stimolarlo, assicurando che mantenga un ritmo adeguato. I defibrillatori sono come una guardia del corpo per il tuo cuore. Monitorano costantemente il ritmo cardiaco…
La patente di guida nei portatori di pacemaker o defibrillatore
La patente di guida nei portatori di pacemaker o defibrillatore
Negli ultimi anni, un numero sempre crescente di persone in Italia1 e in Europa2 vive con un dispositivo cardiaco impiantabile, come un pacemaker o un defibrillatore (ICD), che consente di condurre una vita attiva e sicura. Una delle domande più frequenti che i pazienti rivolgono al cardiologo dopo l’impianto del dispositivo è: “Posso continuare a guidare?” È importante, prima di tut…
Conosci il ritmo del tuo cuore
Conosci il ritmo del tuo cuore
Perché è importante misurare il polso? Se il polso è troppo lento, troppo rapido o irregolare significa che anche il cuore batte troppo lentamente, troppo rapidamente o con irregolarità. E questo può essere il segnale di un’aritmia cardiaca. Prendere il polso è un modo semplice per sintonizzarsi sulla salute del tuo cuore Come misurare correttamente il polso: Inizia con 3 semplici passaggi 1. Tr…
Terapie innovative nello scompenso cardiaco: la modulazione della contrattilità cardiaca
Terapie innovative nello scompenso cardiaco: la modulazione della contrattilità cardiaca
A cura della Task force AIAC per i pazienti Chairmen: Giovanni Bisignani, Ospedale di Castrovillari (CS) Co-Chairmen: Domenico Potenza, Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, San Giovanni Rotondo (FG) Membri: Gianluca Comerci, Giuliano D’Alterio, Andrea Madeo

Iscriviti alla Newsletter
dedicata ai pazienti

Privacy e Policy *
This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.