Perché la cardiopatia di base fa la differenza
Due persone possono avere lo stesso identico defibrillatore e ricevere indicazioni molto diverse.
Chi porta un pacemaker per un blocco atrio-ventricolare congenito o per una malattia del nodo del seno, con un cuore per il resto sano, ha in genere ampi spazi di attività: il dispositivo, correttamente programmato, gli permette di aumentar…
Quanto è frequente?
Riferimenti bibliografici: [1][2][3]
Le infezioni dei dispositivi cardiaci impiantabili sono rare: interessano circa 1–2 pazienti ogni 100. Il rischio è maggiore nel primo anno dopo l’impianto e dopo procedure successive sul dispositivo, come sostituzioni o revisioni.
Il rischio è più alto in presenza di alcune circostanze: [3][4][5][6]
diabete
malattie rena…
Geronimo Mercuriali da Forlì, nel 1500, formulò il concetto di sincope e ne dimostrò la connessione con una frequenza del polso lenta: “Ubi pulsus sit rarus semper expectanda est syncope.” Tradotto: “Quando il polso è raro (lento), ci si deve sempre aspettare una sincope.”
Nel 1847, più di cinquant’anni prima della scoperta dell’elettrocardiogramma, a Londra fu documentato per la prima volta nel…
La morte cardiaca improvvisa è descritta nella letteratura medica fin dai tempi più antichi. Oggi sappiamo che, nella maggior parte dei casi, è causata da due aritmie ventricolari potenzialmente fatali: la fibrillazione ventricolare e la tachicardia ventricolare [1].
La fibrillazione ventricolare fu descritta scientificamente per la prima volta nel 1850 da Carl Ludwig e M. Hoffa, che dimostraron…
Profilo dell’Autore
Cristian Martignani
Il Dott. Cristian Martignani è Dirigente Medico presso l’Unità Operativa di Cardiologia dell’IRCCS Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna. Laureato con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna, ha conseguito la Specializzazione in Cardiologia e il Dottorato di Ricerca in Fisiopatologia dello scompenso cardiaco. Ha…
Le tecnologie al servizio del cuore
I sistemi indossabili, o wearables, utilizzano principalmente due meccanismi tecnologici per analizzare il battito: la fotopletismografia (PPG) e l'elettrocardiogramma (ECG) a singola derivazione. La tecnologia PPG è quella "luce verde" che vediamo brillare sul retro dell'orologio; essa misura otticamente le variazioni del volume del sangue nei vas…
1. Cosa fa esattamente il mio dispositivo?
I pacemaker sono progettati per aiutare il tuo cuore a battere a un ritmo regolare. Se il tuo cuore batte troppo lentamente o in modo irregolare, il pacemaker interviene per stimolarlo, assicurando che mantenga un ritmo adeguato.
I defibrillatori sono come una guardia del corpo per il tuo cuore. Monitorano costantemente il ritmo cardiaco…
Negli ultimi anni, un numero sempre crescente di persone in Italia1 e in Europa2 vive con un dispositivo cardiaco impiantabile, come un pacemaker o un defibrillatore (ICD), che consente di condurre una vita attiva e sicura.
Una delle domande più frequenti che i pazienti rivolgono al cardiologo dopo l’impianto del dispositivo è: “Posso continuare a guidare?”
È importante, prima di tut…
Perché è importante misurare il polso? Se il polso è troppo lento, troppo rapido o irregolare significa che anche il cuore batte troppo lentamente, troppo rapidamente o con irregolarità. E questo può essere il segnale di un’aritmia cardiaca.
Prendere il polso è un modo semplice per sintonizzarsi sulla salute del tuo cuore Come misurare correttamente il polso: Inizia con 3 semplici passaggi 1. Tr…
A cura della Task force AIAC per i pazienti
Chairmen: Giovanni Bisignani, Ospedale di Castrovillari (CS)
Co-Chairmen: Domenico Potenza, Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, San Giovanni Rotondo (FG) Membri: Gianluca Comerci, Giuliano D’Alterio, Andrea Madeo