Smartwatch e diagnosi di aritmie: quanto fidarsi?
Oggi viviamo in un'epoca che ha segnato l'inizio di una transizione epocale nel monitoraggio del cuore: portiamo al polso piccoli e potenti computer capaci di sorvegliare costantemente il nostro ritmo cardiaco. Questa tecnologia ha ridefinito il potenziale di rilevamento precoce della fibrillazione atriale (FA), l'aritmia più diffusa al mondo, che spesso rimane "silente" finché non provoca complicazioni gravi come l'ictus ischemico o l'insufficienza cardiaca. Ma quanto sono davvero affidabili questi dispositivi, come smartwatch e fitness tracker, e come dovremmo interpretare le loro notifiche? La scienza ci dice che sono alleati preziosi, ma il loro utilizzo richiede consapevolezza e una corretta integrazione con il parere del medico.
A cura di Dott. Federico Guerra
Leggi anche
Validato dal comitato scientifico AIAC