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Giornata mondiale del cuore 2026: senti il polso


Giornata mondiale del cuore 2026: senti il polso

Pubblicazione: 28 Settembre 2026


Tempo di lettura: 5-7 min


Il 29 settembre la World Heart Federation invita a riconoscere i segnali nascosti delle malattie cardiovascolari. Per AIAC uno dei più importanti è il ritmo del cuore: la fibrillazione atriale spesso non dà sintomi, ma si può sospettare con un gesto semplice, sentire il polso.

Il 29 settembre si celebra la Giornata mondiale del cuore. Il tema scelto quest'anno dalla World Heart Federation, Don't Miss a Beat, chiede di non ignorare i segnali con cui il cuore segnala che qualcosa non va.
Secondo la WHF, l'80% dei decessi cardiovascolari è legato a fattori di rischio prevenibili o controllabili.

L'Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione aderisce alla Giornata richiamando l'attenzione su un segnale che si può letteralmente "sentire": il ritmo cardiaco.
La fibrillazione atriale è l'aritmia più frequente nella popolazione generale. In Italia riguarda circa 1,1 milioni di persone e l'8,1% degli over 65, uno su dodici . In molti casi non dà sintomi, oppure si manifesta con segni sfumati come affanno, stanchezza o palpitazioni, e viene scoperta solo dopo una complicanza. La più temibile è l'ictus: chi ha la fibrillazione atriale ha un rischio di ictus fino a cinque volte più alto. Una terapia adeguata riduce molto questo rischio.

Per questo motivo le linee guida ESC 2024 raccomandano di valutare il ritmo cardiaco a ogni contatto con il sistema sanitario in tutte le persone dai 65 anni in su. Ognuno può fare la sua parte: sentire il polso per 30 secondi e accorgersi se è irregolare è un gesto semplice, che AIAC promuove da anni.

"Il ritmo è vita", ricorda AIAC. Un polso irregolare non è una diagnosi ma un motivo per parlarne con il proprio medico, che potrà confermarlo con un elettrocardiogramma. 

Nell'Area Pazienti del sito trovate la guida pratica per misurare il polso e sapere quando rivolgersi al medico:

 
 

Domande frequenti

Come si sente il polso?

Con indice e medio dell'altra mano, sulla parte interna del polso, alla base del pollice, sopra il tendine. Si preme in modo lieve e costante e, se serve, si sposta un poco le dita.

Per quanto tempo si conta il polso?

Per 30 secondi, oppure per 15 secondi moltiplicando per 4. Se il ritmo è irregolare conviene contare per 1 minuto, senza moltiplicare.

Che cosa significa un polso irregolare?

Non è una diagnosi. Singole irregolarità possono presentarsi anche nelle persone sane e di solito sono innocue. Se il polso è spesso irregolare, o rapido e irregolare, è bene parlarne con il proprio medico, che potrà confermarlo con un elettrocardiogramma.

La fibrillazione atriale dà sempre sintomi?

No. Può causare palpitazioni, affanno o stanchezza, ma in circa il 30% dei casi è silente e viene scoperta per caso o dopo una complicanza come l'ictus.

Chi dovrebbe controllare il ritmo del cuore?

Le linee guida ESC 2024 raccomandano di valutare il ritmo cardiaco a ogni contatto con il sistema sanitario in tutte le persone dai 65 anni in su. Sentire il polso è un gesto semplice che possono fare tutti.

Come sentire il polso in 3 passaggi

Bastano due dita e mezzo minuto. Le indicazioni sono quelle della guida AIAC Conosci il ritmo del tuo cuore.

  1. Trova il polso. Gira verso l'alto il palmo di una mano. Con indice e medio dell'altra mano cerca la pulsazione sulla parte interna del polso, alla base del pollice, sopra il tendine. Premi in modo lieve e costante.
  2. Conta i battiti per 30 secondi. Senti se i battiti arrivano a intervalli regolari. Se ti sembra irregolare, continua a contare per 1 minuto.
  3. Valuta il ritmo. A riposo, negli adulti, il polso normale è tra 60 e 100 battiti al minuto ed è regolare. Un polso irregolare non è una diagnosi: se succede spesso, parlane con il tuo medico.

Come controllare il polso: indice e medio dell'altra mano sulla parte interna del polso, alla base del pollice, dove si sente la pulsazione

Che cos'è la fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è l'aritmia cardiaca più frequente: gli atri, le camere superiori del cuore, si contraggono in modo rapido e disordinato e il battito diventa irregolare. Secondo AIAC, in circa il 30% dei casi non dà sintomi (Pulse Day 2026). Chi ne è affetto ha un rischio di ictus fino a cinque volte più alto, che una terapia adeguata riduce molto. Per approfondire: La fibrillazione atriale: che cos'è, come diagnosticarla, quali rischi comporta e quali sono gli obiettivi del trattamento.

Domande frequenti

Come si sente il polso?

Con indice e medio dell'altra mano, sulla parte interna del polso, alla base del pollice, sopra il tendine. Si preme in modo lieve e costante e, se serve, si sposta un poco le dita.

Per quanto tempo si conta il polso?

Per 30 secondi, oppure per 15 secondi moltiplicando per 4. Se il ritmo è irregolare conviene contare per 1 minuto, senza moltiplicare.

Che cosa significa un polso irregolare?

Non è una diagnosi. Singole irregolarità possono presentarsi anche nelle persone sane e di solito sono innocue. Se il polso è spesso irregolare, o rapido e irregolare, è bene parlarne con il proprio medico, che potrà confermarlo con un elettrocardiogramma.

La fibrillazione atriale dà sempre sintomi?

No. Può causare palpitazioni, affanno o stanchezza, ma in circa il 30% dei casi è silente e viene scoperta per caso o dopo una complicanza come l'ictus.

Chi dovrebbe controllare il ritmo del cuore?

Le linee guida ESC 2024 raccomandano di valutare il ritmo cardiaco a ogni contatto con il sistema sanitario in tutte le persone dai 65 anni in su. Sentire il polso è un gesto semplice che possono fare tutti.

Riferimenti

  • World Heart Federation. World Heart Day 2026 – Don't Miss a Beat.
  • Van Gelder IC et al. 2024 ESC Guidelines for the management of atrial fibrillation. Eur Heart J2024;45:3314–3414.

Validato dal comitato scientifico AIAC

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