AIAC | Associazione Italiana Aritmologia e Cardiostimolazione
SALA GIOVE 1
Moderatori: V. Pecchioli, Frosinone - M. Volpe, Roma
Come fare diagnosi di un’ipertensione secondaria - C. Letizia, Roma
La terapia anti-ipertensiva nel paziente cardio-nefrometabolico - C. Ferri, L’ Aquila
Antagonisti recettoriali dell’angiotensina, dall’ipertensione all’insufficienza cardiaca: ruolo del Candesartan - G. Sinagra, Trieste
Ipertensione nell’HFpEF: causa o comorbidità?
I beta bloccanti sono tutti uguali? - S. Paolillo, Napoli
Ipertensione farmaco resistente: terapia endovascolare - E. Stabile, Potenza
Nuovi scenari terapeutici farmacologici nel controllo
dell’ipertensione arteriosa resistente - G. Tocci, Roma
Come misurare la pressione arteriosa - G.B. Zito, Pompei - NA
Discussione
Moderatori: G. Panattoni, Roma - M.A. Perrone, Roma
Cosa ci hanno insegnato i dati italiani di real world per il trattamento del rischio lipidico nei pazienti con SCA - P. Perrone Filardi, Napoli
Quale strategia di prevenzione dobbiamo proporre ai nostri pazienti per raggiungere e mantenere i target terapeutici - M.M. Ciccone, Bari
Efficacia e sicurezza dell‘acido bempedoico: risultati del programma CLEAR - A. Rubboli, Ravenna
Oltre il colesterolo LDL: lo studio Reduce IT - A. Corsini, Milano
I nutraceutici: update 2026 - P. Calabrò, Napoli
Dalla valutazione del rischio al dato di outcome: come VESALIUSCV ridefinisce il concetto di continuum cardiovascolare - P. A. Merlini, Milano
Come riconoscere l’urgenza di agire nel paziente dislipidemico a rischio cardiovascolare molto alto - F.G. Biccirè, Roma
Dislipidemie 2026: dalle linee guida alla pratica clinica - S. Carugo, Milano
Discussione
Moderatore: G. Licciardello, Siracusa
Fibrillazione atriale subclinica/AHRE: cosa decidere riguardo gli anticoagulanti? Quale rischio di progressione? - G. Boriani, Modena
Cosa ci ha insegnato l’uso degli antiaritmici - A. Frontera, Milano
La soluzione “pill in the pocket“ nella terapia della FA: un‘efficacia sottovalutata - A. Capucci, Bologna
Terapia personalizzata della FA - G.L. Botto, Rho - MI
L’intelligenza artificiale e l’ECG: quello che il cardiologo non vede - C. Indolfi, Catanzaro
Discussione
Trent’anni di ablazione della fibrillazione atriale - F. Gaita, Torino
Moderatori: G. Esposito, Napoli - G. Melillo, Roma
Pretrattare o non pretrattare con un inibitore del P2Y12 nelle sindromi coronariche acute: una saga di 25 anni - R. De Caterina, Pisa
Fibrillazione atriale e angioplastica coronarica: è davvero solo il clopidogrel che può essere utilizzato in doppia terapia? - A. Rubboli, Ravenna
Anoca e Inoca: dai modelli fisiopatologici alle possibilità terapeutiche - C. Cavallini, Perugia
Sospetta cardiopatia ischemica: valutazione anatomica o funzionale? - L. Bolognese, Arezzo
Aterosclerosi a rischio di eventi - F. Prati, Roma
Lesioni coronariche complesse: il futuro della rivascolarizzazione percutanea - A. Galassi, Palermo
Coronaropatia multivasale: quando e come rivascolarizzare - E. Barbato, Roma
Monitoraggio del rischio aritmico nei pazienti NSTEMI: il ruolo del loop recorder impiantabile nella pratica clinica italiana post BIOGUARD-MI - M. Volpicelli, Nola - NA
Discussione
Moderatori: G. Caminiti, Roma - F. Fedele, Roma
Scompenso cardiaco ed esercizio fisico - P. Agostoni, Milano
Il potassio ed il senso della misura nello scompenso cardiaco - F. Grigioni, Roma
Innovazione terapeutica nella carenza di ferro dello scompenso cardiaco: implicazioni cliniche nella gestione del paziente fragile - M. Volterrani, Roma
L‘antigene carboidratico 125 dalla diagnosi oncologica allo scompenso cardiaco. Può essere veramente un marker importante per il clinico? - A. Mortara, Monza
Il monitoraggio continuo e remoto della PAP per ridefinire la gestione dello scompenso cardiaco - G. Senatore, Ciriè - TO
Lo shunt inter atriale come nuova frontiera nel trattamento dello scompenso cardiaco - S. Berti, Massa
Discussione
Moderatori: A. Boccanelli, Roma - C. Savoia, Roma
Insufficienza cardiaca a frazione di eiezione preservata: fenotipi clinici - M. Guazzi, Milano
HFpEF: dalla fisiopatologia alle evidenze cliniche del trattamento con SGLT2i - S. Nodari, Brescia
Il ruolo del dual-agonist incretinico nel paziente obeso con HFpEF - P. Severino, Roma
L’insufficienza renale non è una malattia dei nefrologi - G. Cice, Napoli
HFrEF: gestione attuale e strategie per l’ottimizzazione terapeutica - M. Gori, Bergamo
Antagonisti del recettore dei minerali corticoidi in HF indipendente dalla frazione d’eiezione? - N. Aspromonte, Roma
Vericiguat: può essere considerato il quinto pilastro? - R. Inciardi, Brescia
La disfunzione ventricolare destra: impatto prognostico nelle cardiopatie sinistre - D.C. Vizza, Roma
Discussione
Moderatori: S. De Lillo, Roma - S. Guarracini, Pescara
Fenotipizzazione e gestione dello shock cardiogeno - S. Valente, Siena
Shock cardiogeno: dai farmaci ai device - I. Porto, Genova
Ha ancora senso parlare di inotropi e vasopressori nell‘AHF? - M. Marini, Ancona
AKI nello scompenso cardiaco acuto - D. Pini, Monza
Discussione