Dalle survey ai registri: l'attività di ricerca dell'AIAC
Valutare in modo scientifico quello che viene fatto nel mondo reale dell'attività di aritmologia ed elettrofisiologia in Italia. È questo l'obiettivo dell'attività di ricerca svolta dall'AIAC, di cui ci ha parlato Giuseppe Boriani.
Valutare in modo scientifico quello che viene fatto nel mondo reale dell'attività di aritmologia ed elettrofisiologia in Italia. È questo l'obiettivo dell'attività di ricerca dell'AIAC, di cui ha parlato - in occasione del 18th International Symposium on Progress in Clinical Pacing - il Past President AIAC Giuseppe Boriani. Due gli strumenti principali: le survey e i registri. "Le survey hanno un ruolo importante - sottolinea Boriani -, le linee guide ci dicono cosa fare in linea con le evidenze disponibili, ma le survey mirano a valutare come vengono percepite e quale substrato esistente in merito alla loro applicazione". "Il compendio ideale delle survey è l'attività dei registri, su cui AIAC è da tempo impegnata". Dal registro storico sui pacemaker a quello sulle ablazioni, l'obiettivo - conclude il Past President dell'AIAC - è quello di "dare un'immagine definita di quello che è il mondo reale dell'attività di elettrofisiologia in Italia".