Il management della sedazione nelle procedure aritmologiche
Una review pubblicata su Expert Review of Cardiovascular Therapy ha cercato di individuare l'approccio con maggiori indicazioni di utilizzo per ogni tipo di procedura.
La gestione della sedazione in ambito aritmologico è un tema molto dibattuto. Non esistono, infatti, linee guida univoche sul tipo di farmaco e sul dosaggio da adottare nei singoli interventi. Lo scopo di una review pubblicata su Expert Review of Cardiovascular Therapy nel 2018 è stato proprio quello di individuare, per ogni intervento, l'approccio con maggiori indicazioni di utilizzo in base ai dati scientifici attualmente disponibili. Inoltre, la review presenta un focus sull’efficacia della sedazione indotta e gestita dai cardiologi in autonomia.
Cardioversione a corrente continua (DCC)
La DCC risulta essere uno degli interventi più dolorosi in ambito cardiologico. Tra quelli indicati per la DCC, midazolam e propofol sono gli agenti con il più basso tasso di eventi avversi. Midazolam, a differenza di propofol, non richiede la presenza dell’anestesista, per cui permette una più agile programmazione dell’intervento e, di conseguenza, una diminuzione dei costi procedurali.Impianto di dispositivi cardiaci
- Pacemaker e defibrillatori impiantabili (ICD)
- Test di defibrillazione
- Terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT-D)
- Defibrillatori impiantabili sottocutanei (S-ICD)
Ablazione transcatetere
- Fibrillazione atriale (FA)
- Tachicardia sopraventricolare
- Tachicardia ventricolare