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Registro RIP&RID: a che punto siamo?


Pubblicazione: 15 Gennaio 2014


Tempo di lettura: 1 min


Intervista video a Massimo Zecchin, Struttura Complessa di Cardiologia, Ospedali Riuniti di Trieste, co-chairman del Registro Italiano Pacemaker e Defibrillatori.

Il Registro Italiano Pacemaker e Defibrillatori (RIP&RID) è gestito dalla Fondazione IRCAB su mandato dell’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC) e copre circa il 50-90% dell’attività nazionale di impianti di pacemaker (PM) e defibrillatori (ICD) con la collaborazione di circa 400 Centri di impianto su tutto il territorio nazionale. Dal 2012 è diventato operativo l’inserimento dei dati RIP&RID via web direttamente da parte dei Centri di impianto, senza compilazione manuale dei cartellini né invio degli stessi via posta al Registro.

12 gennaio 2013

I dati

Tabelle e dati aggiornati di RIP&RID relativi all’anno 2012 sono stati pubblicati sul Giornale Italiano di Cardiologia. In ascesa l’impianto di defibrillatori biventricolari. Proclemer A, Zecchin M, Lunati M, et al. Registro Italiano Pacemaker e Defibrillatori Bollettino Periodico 2012 - Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione. G Ital Cardiol 2013; 14:784-96. (PDF: 330 Kb)

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