La stimolazione della branca sinistra nel mondo reale. Risultati del registro C-SING
Il gruppo di lavoro italiano sulla stimolazione del sistema di conduzione (C-SING), coordinato dal Dr. Dell’Era, ha condotto uno studio che aveva l’obiettivo di raccogliere dati sulle procedure di stimolazione della branca sinistra a livello nazionale, i cui risultati sono stati recentemente pubblicati sull’International Journal of Cardiology.
La stimolazione della branca sinistra sta diventando una strategia sempre più diffusa per il trattamento delle bradiaritmie e dell'insufficienza cardiaca, sebbene i dati provenienti dal mondo reale siano ancora limitati. Il gruppo di lavoro italiano sulla stimolazione del sistema di conduzione (C-SING), coordinato dal Dr. Dell’Era, ha condotto uno studio che aveva l’obiettivo di raccogliere dati sulle procedure di stimolazione della branca sinistra a livello nazionale, i cui risultati sono stati recentemente pubblicati sull’International Journal of Cardiology. Ventotto centri italiani hanno partecipato al progetto di ricerca, arruolando consecutivamente tutti i pazienti sottoposti all’impianto di un dispositivo per la stimolazione della branca sinistra. Lo studio ha analizzato gli eventi avversi correlati alla procedura in relazione al livello di esperienza degli operatori. Tra gennaio 2022 e dicembre 2023, 1250 pazienti (età mediana 78 anni, 66,2% uomini) sono stati sottoposti a tentativo di stimolazione della branca sinistra. Le indicazioni principali erano il blocco atrioventricolare (40,8%) e l'insufficienza cardiaca (25,6%). L’impianto del catetere per la stimolazione di branca è riuscito in 1207 casi (96,6%), con un tempo mediano di fluoroscopia pari a 6,2 minuti. Nei pazienti con ritardo di conduzione interventricolare, è stata osservata una significativa riduzione della durata del QRS (da 144 ms a 120 ms, p <0,001). Gli operatori con maggiore esperienza (>50 casi precedenti) hanno ottenuto risultati significativamente migliori rispetto a quelli con minore esperienza (0-10 casi precedenti), evidenziando una riduzione del tempo di fluoroscopia (5,9 minuti contro 9,0 minuti, p = 0,005) e un rischio inferiore dell'86% di fallimento nell'impianto del catetere (odds ratio aggiustato 0,14, p = 0,002). Le complicanze peri-procedurali si sono verificate nel 6,2% dei pazienti, senza correlazione con l’esperienza degli operatori. I dati di follow-up, raccolti su 794 pazienti con un periodo mediano di osservazione di 93 giorni, hanno evidenziato parametri elettrici stabili e una perdita della cattura di stimolazione limitata all’1,3%. La stimolazione della branca sinistra si conferma quindi una tecnica efficace e sempre più utilizzata per il trattamento della bradicardia e dell’insufficienza cardiaca. Pur ottenendo alti tassi di successo e un livello accettabile di complicanze anche con operatori meno esperti, i risultati migliorano significativamente con l’aumento dell’esperienza, in particolare oltre i 50 casi. Inoltre, i parametri elettrici si mantengono stabili nel follow-up a medio termine, consolidando il ruolo di questa tecnica nella pratica clinica. Bibliografia Dell'Era G, Palmisano P, Bertini M, Magnano M, Baroni M, Volpicelli M, Mirizzi G, Donateo P,De Mattia L, Paoletti Perini A, Rovaris G, Solimene F, Rapacciuolo A, Spera FR, Poggio L, Catuzzo B, Boggio E, Marinaccio L, Bonanno C, Mugnai G, Ruggiero D, Sacchi R, Tordini A, Pastore G, Coppolino A, Tritto MV, Campisi G, Miracapillo G, Napoli P, Giacopelli D, Patti G. Real-world adoption of left bundle branch area pacing: Insights from the Conduction-System pacing Italian Network Group (C-SING) Int J Cardiol 2024. In press.