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In rete... per l’estrazione di cateteri


Pubblicazione: 25 Ottobre 2013


Tempo di lettura: 1 min


Cresce il numero di impianti di pacemaker e di defibrillatore, e conseguentemente cresce la richiesta di rimozione di elettrodi cronicamente impiantati per infezione, malfunzionamento o per necessità legate ad upgrading del sistema. Per un’efficace gestione delle estrazioni l’AIAC Veneto esamina la possibilità di mettere punto una strategia di rete con due centri hub a cui possano fare riferimento gli altri centri, considerati spoke.

Il modello organizzativo

Protocollo AIAC Veneto Rete per estrazione elettrodi cronicamente impiantati (PDF: 250 Kb) Rossillo A, Baccillieri S, Calzolari V, Cannas S, Pastore G, Vaccari D, Allocca G, Gasparini G, Verlato R, Bertaglia E.

Cresce il numero di impianti di pacemaker e di defibrillatore, e conseguentemente cresce la richiesta di rimozione di elettrodi cronicamente impiantati per infezione, malfunzionamento o per necessità legate ad upgrading del sistema. Per un’efficace gestione delle estrazioni l’AIAC Veneto esamina la possibilità di mettere punto una strategia di rete con due centri hub a cui possano fare riferimento gli altri centri, considerati spoke.

Il modello organizzativo

Protocollo AIAC Veneto Rete per estrazione elettrodi cronicamente impiantati (PDF: 250 Kb) Rossillo A, Baccillieri S, Calzolari V, Cannas S, Pastore G, Vaccari D, Allocca G, Gasparini G, Verlato R, Bertaglia E.

Validato dal comitato scientifico AIAC

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