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L’apixaban, dalla teoria alla pratica clinica


Pubblicazione: 15 Maggio 2015


Tempo di lettura: 1 min


Intervista video ad Antonio D’Onofrio, UOC Cardiologia, Ospedale Monaldi – AORN dei Colli di Napoli, Vice Presidente AIAC. Comune denominatore degli studi ad oggi condotti sull’apixaban - ARISTOTLE, AVERROES e AMPLIFY (AMPLIFY Extended) - nella fibrillazione atriale e nel tromboembolismo venoso è il giusto equilibrio tra sicurezza ed efficacia. Equilibrio che viene confermato anche nella pratica clinica, commenta Antonio D’Onofrio, sottolineando i vantaggi in termini anche di compliance e qualità di vita dei pazienti e riportando la sua esperienza personale - con 500 pazienti - dell’utilizzo di questa nuova molecola nelle procedure di cardioversione.

 

10 maggio 2015

Validato dal comitato scientifico AIAC

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