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I vantaggi dei nuovi anticoagulanti orali nella cardioversione elettrica


Pubblicazione: 02 Dicembre 2014


Tempo di lettura: 1 min


Intervista video a Gianluca Botto, Presidente dell’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione, Direttore della U.O. Elettrofisiologia, Ospedale Sant’Anna di Como. I nuovi anticoagulanti orali aprono un mondo nuovo per i pazienti che devono essere sottoposti a cardioversione elettrica perché assicurano una completa anticoagulazione anche dopo una singola somministrazione. Ci sono delle interazioni importanti tra i nuovi anticoagulanti orali e gli antiaritmici ?
“Le interazioni sono estremamente basse e ridotte, in particolari con gli inibitori diretti del fattore Xa come l’apixaban”, commenta Gianluca Botto. Diverse sottoanalisi di grandi trial dimostrano che i nuovi anticoagulanti orali possono essere utilizzati in sicurezza anche quando il paziente è già trattato con antiaritmici.

15 novembre 2014

Bibliografia

Cappato R, Ezekowitz MD, Klein AL, et al. on behalf of the X-VeRT Investigators. Rivaroxaban vs. vitamin K antagonists for cardioversion in atrial fibrillation. Eur Heart J 2014; DOI:10.1093/eurheartj/ehu367. Flaker G, Lopes RD, Al-Khatib SM, et al. Efficacy and Safety of Apixaban in Patients After Cardioversion for Atrial FibrillationInsights From the ARISTOTLE Trial (Apixaban for Reduction in Stroke and Other Thromboembolic Events in Atrial Fibrillation). J Am Coll Cardiol 2014; 63: 1082-7. Flaker G, Lopes RD, Hylek E, et al. Amiodarone, Anticoagulation, and Clinical Events in Patients With Atrial Fibrillation. Insights From the ARISTOTLE Trial. J Am Coll Cardiol. 2014; 64: 1541-50.

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