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Predire i rischi della sindrome di Brudaga: si può?


Pubblicazione: 29 Gennaio 2014


Tempo di lettura: 1 min


Intervista video a Pietro Delise, UO di Cardiologia Ospedale di Conegliano. La sindrome di Brugada è una patologia del ritmo che colpisce una persona su mille persone. Il problema principale di questa patologia è che può dare morte improvvisa per arresto cardiaco causato da fibrillazione ventricolare. Stratificare il rischio di morte improvvisa in questi pazienti non è semplice perché tutti gli studi in letteratura hanno condotto una valutazione combinata di arresto cardiaco da aritmie ventricolari rapide registrate dall’ICD e morte improvvisa nei pazienti senza ICD.

La rivista della Heart Rhythm Society pubblica un’interessante analisi cumulativa dei dati di 2000 pazienti che separa l’incidenza di eventi in pazienti con sindrome di Brugada con ICD impianto da quelli senza ICD. Ne parliamo con Pietro Delise, primo nome dello studio.

29 gennaio 2013

Lo studio

Delise P, Allocca G, Sitta N, Di Stefano P. Event rates and risk factors in patients with Brugada syndrome and no prior cardiac arrest: A cumulative analysis of the largest available studies distinguishing ICD-recorded fast ventricular arrhythmias and sudden death. Heart Rhythm 2014; 11: 252-8.

Validato dal comitato scientifico AIAC

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